Spazio Ascolto

           PANDEMIA DI EMOZIONI

 

DESTINATARI

 

ESPERTO INTERNO

L’emergenza Covid-19 ha svelato e acutizzato molte delle fragilità preesistenti nella  scuola e nel suo essere comunità, ma ha anche fatto emergere molte risorse e  possibilità: da qui sorge una importante opportunità di cambiamento e ripensamento  della scuola. Una scuola inserita e parte di una comunità più ampia con competenze  da poter valorizzare e mettere a sistema, in cui un ruolo essenziale spetta alla  psicologia soprattutto nell’ambito della psicologia sociale, scolastica e di comunità.  Il progetto Sportello d’ascolto mira a favorire il confronto e le riflessioni su esperienze  di ricerca e intervento tra diversi attori che possano far luce sulle implicazioni  psicosociali del Covid e sulla urgenza, ancora più’ impellente, di una presenza  strutturata, in ambito scolastico, di professionistiche prevengano il disagio e  promuovano salute e benessere. Competenze professionali specifiche degli psicologi  da non intendersi spendibili unicamente come sostegno/sportello psicologico  individuale per studenti o docenti, ma competenze che attengono alla gestione dei  gruppi, al sostegno genitoriale e all’elaborazione dei processi e motivi che hanno  coinvolto e travolto bambini e ragazzi in un periodo così “duro e particolare”.  L’isolamento sociale e la paura del contagio aumentano, infatti, diffidenza e disagio  psicologico, e soprattutto in una fascia delicata della crescita dei giovani, ha ed avrà  serie compromissioni anche dal punto di vista dell’apprendimento se non si  interviene in modo tempestivo chiedendoci come tutelare la salute ed una qualità  relazionale, anche in un periodo di allerta per il ritorno della pandemia.  Il Servizio erogato rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una preziosa figura  di aiuto, lo psicologo che offre, nel corso dell’anno scolastico, ad ogni studente, la  possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata da uno specialista.  Lo Sportello d’Ascolto psicologico non si delinea, quindi, come un percorso  psicoterapeutico, bensì come uno spazio di ascolto in cui gli studenti vengono accolti  per un massimo di tre/quattro incontri consecutivi. I colloqui effettuati saranno  sufficienti per consentire al ragazzo di focalizzare le soluzioni attuabili, riscoprire le  proprie potenzialità inespresse, uscire dall’impasse che in alcuni momenti della vita  può causare passività e sofferenza. Qualora, durante gli incontri, dovessero emergere  problematiche che necessitino un maggior approfondimento, lo psicologo si occuperà  di indirizzare lo studente presso un Servizio adeguato al proseguimento del lavoro.  A seguito della prima richiesta del minore di essere accolto presso lo sportello, sarà  indispensabile avere l’autorizzazione dei genitori al proseguimento dei colloqui. Nello  spirito di collaborazione e di alleanza educativa che anima le Istituzioni scolastiche, il  Servizio si propone di fornire un punto di riferimento psicologico per la Scuola nel suo  insieme.  Oltre ai minori, pertanto, il progetto è destinato anche a tutte le figure che fanno  parte del mondo scolastico: insegnanti e genitori degli alunni.

  Alunni di Scuola Primaria

 

Alunni di Scuola Secondaria I grado

Dott. Ottone Pierpaolo

 LUNEDI – MARTEDI – MERCOLEDI: dalle 10:00 alle 12:00 (plesso “V. Gemito”)